Rete delle scuole della Valle Scrivia

L'ambiente dal quale provengono i ragazzi che frequentano le nostre scuole, seppur sufficientemente servito, non è ricco di stimoli come la città (alcuni vivono in piccole frazioni isolate). Inoltre la situazione famigliare, da un punto di vista economico e sociale, è piuttosto disomogenea. Per i ragazzi mancano punti di aggregazione e scarse sono le realtà associative.
La scuola diventa un punto di riferimento e si motiva la conseguente esigenza di costruire una rete interattiva tra le scuole della Valle Scrivia. Lo scopo è quello di attuare, attraverso un curricolo di tipo verticale (dalla Scuola Secondaria di Primo Grado alla Scuola Secondaria di Secondo Grado), una unificazione di linguaggi e, per quanto possibile, di metodi tra i vari ordini di scuola.

Partecipano al progetto gli Istituti Comprensivi di Casella e di Ronco Scrivia e l'Istituto Superiore "Primo Levi" di Borgo Fornari.

Riunione del 18/10/07

AREA MATEMATICO-SCIENTIFICA Si analizzano le problematiche legate alle difficoltà riscontrate dai ragazzi nell'affrontare gli argomenti trattati:
  • Mancanza di aderenza alla realtà o scollamento tra i vari insegnamenti ed il reale;
  • Abitudine ad ottenere soluzioni preconfezionate (scarsa autonomia di pensiero);
  • Difficoltà a lavorare su tempi dilatati (tutto deve avere i tempi di un videogioco);
  • Ci si sofferma sulle finalità delle materie scientifiche comuni ai vari ordini di scuola:
    • Acquisire un atteggiamento razionale;
    • Imparare a controllare i propri processi di calcolo;
    • Attivare le capacità logiche esplicitando e/o dichiarando i ragionamenti utilizzati;
    • Prendere coscienza del proprio apprendimento;
    • Imparare a tradurre il linguaggio naturale in linguaggio scientifico, e viceversa;
    • Approfondire gli argomenti centrali del programma a scapito di altri;
Si decide, quindi, di individuare alcuni argomenti sui quali orientare l'analisi, in modo da individuare le caratteristiche dei due livelli di scuola (media e superiore) e farle confluire in un unico percorso, senza soluzione di continuità. Si ritiene poi presente la necessità di trattare, ad ogni livello scolastico, il "problem solving".